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Allerta truffe · Falso trading online · Oscurato CONSOB

24FinTime: il sito oscurato dalla CONSOB e i rischi per gli investitori italiani

22 septembre 2026 · Avvocato Penalista H24

Avv. Vincenzo "Ezio" EspositoAvocat pénaliste · Studio Avvocato Penalista H24 · Membre du Barreau d'ItalieGoogle 4,9/5 · Trustpilot 4,8/5
⚠️ Décision CONSOB: L'autorité italienne CONSOB a ordonné le blocage du site 24fintime.io parmi ceux qui proposent des services financiers de manière abusive en Italie. Traiter avec un intermédiaire non autorisé expose au risque concret de perdre l'intégralité du capital investi.

Il dominio 24fintime.io, riconducibile alla piattaforma che si presentava con il nome commerciale 24FinTime, risulta oscurato dalla Commissione Nazionale per le Società e la Borsa (CONSOB) per offerta abusiva di servizi finanziari nel territorio italiano. Si tratta di un provvedimento che la CONSOB adotta esclusivamente nei confronti di soggetti privi delle autorizzazioni necessarie a operare come intermediari finanziari. Chiunque abbia trasferito somme di denaro su questa piattaforma è potenzialmente vittima di una condotta illecita e ha il diritto di conoscere gli strumenti giuridici a propria disposizione.

Che cos'è 24FinTime e perché la CONSOB ha oscurato il dominio

24FinTime si proponeva agli utenti italiani come una piattaforma di investimento online, tipicamente nel settore del trading su strumenti finanziari quali valute, criptovalute o contratti derivati. In Italia, chiunque intenda offrire professionalmente servizi di investimento al pubblico deve essere autorizzato dalla CONSOB e iscritto nei relativi albi. L'oscuramento del dominio 24fintime.io da parte dell'autorità di vigilanza è la diretta conseguenza dell'assenza di tale autorizzazione: la CONSOB ha ritenuto che il sito svolgesse un'attività riservata per legge a soggetti abilitati, in violazione del Testo Unico della Finanza (D.Lgs. 58/1998).

L'oscuramento non è una misura cautelativa generica: rappresenta un segnale ufficiale e documentato che il soggetto operava al di fuori di qualsiasi quadro regolamentare, esponendo gli investitori a rischi elevatissimi e privi di qualsiasi tutela istituzionale.

Lo schema tipico delle truffe finanziarie online: come riconoscerlo

Le piattaforme abusive come 24FinTime seguono quasi sempre uno schema operativo consolidato, noto agli esperti del settore e alle forze dell'ordine. Comprendere questo schema è il primo passo per valutare la propria situazione.

  • Primo contatto attraverso pubblicità sui social media o chiamate telefoniche non sollecitate, con promesse di rendimenti elevati e garantiti.
  • Apertura di un conto sulla piattaforma con un deposito iniziale modesto, seguito da pressioni a versare somme sempre maggiori.
  • Visualizzazione di un pannello di controllo che mostra profitti apparenti, costruiti per indurre nuovi versamenti.
  • Quando l'utente richiede il prelievo delle somme, compaiono ostacoli burocratici: commissioni aggiuntive, richieste di documenti, blocchi tecnici.
  • Improvvisa irraggiungibilità della piattaforma e dei referenti, con sparizione di ogni contatto.

Le conseguenze giuridiche per chi gestisce piattaforme abusive

L'esercizio abusivo di attività finanziaria costituisce reato ai sensi dell'articolo 166 del Testo Unico della Finanza. I responsabili possono rispondere, a seconda delle circostanze, anche di truffa aggravata ai sensi dell'articolo 640 del Codice Penale, riciclaggio e altri reati connessi. Le pene previste sono significative e includono la reclusione.

  • Esercizio abusivo di attività finanziaria (art. 166 TUF): procedibile d'ufficio.
  • Truffa aggravata (art. 640 c.p.): perseguibile penalmente con pene fino a cinque anni di reclusione nelle ipotesi aggravate.
  • Eventuale concorso nel reato di autoriciclaggio se i proventi illeciti vengono reimpiegati in attività economiche.

Cosa deve fare chi ha versato denaro su 24FinTime

Se hai effettuato bonifici, ricariche con carta di credito o trasferimenti in criptovaluta verso 24FinTime, è fondamentale agire con tempestività. Il tempo è un fattore critico: le tracce informatiche e finanziarie tendono a disperdersi rapidamente, e alcune azioni di recupero devono essere attivate entro termini precisi.

  • Raccogliere e conservare tutta la documentazione disponibile: screenshot della piattaforma, ricevute di pagamento, estratti conto, comunicazioni e-mail o via chat.
  • Non effettuare ulteriori versamenti, nemmeno se richiesti come 'commissioni di sblocco' o 'tasse di prelievo': si tratta di un ulteriore meccanismo truffaldino.
  • Contattare immediatamente la propria banca o l'emittente della carta per verificare la possibilità di attivare procedure di chargeback.
  • Presentare una denuncia/querela presso la Polizia Postale o la Procura della Repubblica competente, allegando tutta la documentazione raccolta.
  • Rivolgersi a un avvocato penalista esperto in frodi finanziarie online per valutare le azioni civili e penali esperibili.

Il ruolo dell'avvocato penalista nel recupero delle somme e nella tutela della vittima

Un legale specializzato in truffe finanziarie online può affiancare la vittima in ogni fase del procedimento, dalla redazione della denuncia alla costituzione di parte civile nel processo penale, fino all'eventuale azione risarcitoria in sede civile. È inoltre possibile valutare la trasmissione di segnalazioni alle autorità competenti, tra cui la stessa CONSOB, l'Unità di Informazione Finanziaria (UIF) presso la Banca d'Italia e, nei casi con profili internazionali, Europol o le autorità estere di vigilanza.

È doveroso precisare che nessun professionista serio può garantire a priori il recupero integrale delle somme versate: l'esito dipende da molteplici variabili, tra cui la tracciabilità dei flussi di denaro e l'individuazione dei responsabili. Tuttavia, agire tempestivamente e con il supporto di un esperto aumenta concretamente le possibilità di tutela.

  • Assistenza nella redazione della denuncia-querela con allegazione della documentazione probatoria.
  • Valutazione della costituzione di parte civile per ottenere il risarcimento del danno in sede penale.
  • Analisi della tracciabilità dei pagamenti per identificare eventuali soggetti responsabili.
  • Coordinamento con istituti bancari per procedure di chargeback e opposizione a transazioni non autorizzate.
  • Segnalazione alle autorità di vigilanza nazionali e internazionali competenti.
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Questions fréquentes

Il fatto che 24fintime.io sia oscurato dalla CONSOB significa che ho subito una truffa?

L'oscuramento da parte della CONSOB certifica che il soggetto operava senza le autorizzazioni previste dalla legge italiana, il che configura già di per sé un illecito. Se hai versato denaro sulla piattaforma e non riesci a riottenere le somme, è molto probabile che tu sia vittima di una condotta fraudolenta. È consigliabile rivolgersi a un avvocato per una valutazione specifica della tua situazione.

Posso recuperare i soldi versati su 24FinTime?

Non è possibile fornire garanzie di recupero, poiché l'esito dipende dalla tracciabilità dei flussi di denaro, dall'individuazione dei responsabili e dal metodo di pagamento utilizzato. I bonifici bancari e i pagamenti con carta di credito offrono generalmente maggiori possibilità rispetto ai trasferimenti in criptovaluta. Agire rapidamente e con l'assistenza di un legale specializzato è la scelta che massimizza le possibilità di tutela.

Dove devo presentare la denuncia per la truffa subita tramite 24FinTime?

La denuncia può essere presentata presso qualsiasi ufficio della Polizia Postale e delle Comunicazioni, che è la forza di polizia specializzata in crimini informatici e frodi online, oppure direttamente presso la Procura della Repubblica del tribunale competente per il luogo in cui risiedi. È opportuno allegare tutta la documentazione disponibile: screenshot, ricevute di pagamento, comunicazioni con la piattaforma e estratti conto.