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Allarme frodi · Trading online falso · Oscurato CONSOB

accounts.evom-ltd.com: cosa sapere sulla piattaforma oscurata da CONSOB e come difendersi

3 octobre 2026 · Avvocato Penalista H24

Avv. Vincenzo "Ezio" EspositoAvocat pénaliste · Studio Avvocato Penalista H24 · Membre du Barreau d'ItalieGoogle 4,9/5 · Trustpilot 4,8/5
⚠️ Décision CONSOB: L'autorité italienne CONSOB a ordonné le blocage du site accounts.evom-ltd.com parmi ceux qui proposent des services financiers de manière abusive en Italie. Traiter avec un intermédiaire non autorisé expose au risque concret de perdre l'intégralité du capital investi.

Il dominio accounts.evom-ltd.com è stato oscurato dalla Commissione Nazionale per le Società e la Borsa (CONSOB) per offerta abusiva di servizi finanziari nei confronti di utenti residenti in Italia. Si tratta di un provvedimento grave, che segnala come il soggetto operante attraverso tale piattaforma non fosse autorizzato a raccogliere capitali o a prestare servizi di investimento nel nostro Paese. Se hai effettuato versamenti tramite questo portale, è fondamentale comprendere la natura del fenomeno e agire tempestivamente per tutelare i tuoi diritti.

Che cos'è accounts.evom-ltd.com e perché è stato oscurato

Il dominio accounts.evom-ltd.com si presentava come una piattaforma di trading o di gestione di investimenti online. CONSOB, nell'esercizio dei poteri attribuitile dal decreto legislativo n. 58 del 1998 (Testo Unico della Finanza) e dalle successive modifiche normative, ha disposto l'oscuramento del sito perché il soggetto che lo gestiva operava in Italia senza le necessarie autorizzazioni, configurando un'ipotesi di offerta abusiva di servizi finanziari. L'oscuramento non equivale automaticamente a una condanna penale definitiva, ma rappresenta un segnale di allarme istituzionale di primaria importanza.

Le piattaforme di questo tipo vengono solitamente costruite per apparire legittime: interfacce curate, rendiconti di guadagno apparentemente reali e assistenza clienti reattiva. Tuttavia, l'assenza di qualsiasi iscrizione nei registri degli intermediari autorizzati da CONSOB o da analoghe autorità europee è un indizio inequivocabile di irregolarità.

Lo schema tipico della truffa finanziaria online

Le truffe finanziarie online che coinvolgono piattaforme abusive seguono quasi sempre uno schema ricorrente, noto agli operatori del settore come 'pig butchering' o, più in generale, come frode di investimento progressiva. La vittima viene avvicinata attraverso canali digitali — social network, applicazioni di messaggistica, annunci sponsorizzati — e convinta a depositare somme inizialmente modeste, che crescono nel tempo sulla base di rendimenti fittizi mostrati nella dashboard della piattaforma.

  • Primo contatto attraverso social media o messaggi non sollecitati, spesso con promesse di guadagni elevati e sicuri.
  • Richiesta di depositi iniziali contenuti, seguita da pressioni a incrementare il capitale investito.
  • Visualizzazione di profitti apparenti nella piattaforma, mai realmente liquidabili.
  • Opposizione al prelievo con pretesti vari: commissioni, tasse da versare anticipatamente, blocchi tecnici.
  • Sparizione improvvisa degli operatori e inaccessibilità del sito, spesso in coincidenza con i provvedimenti delle autorità.

I reati ipotizzabili e la rilevanza penale della condotta

Sul piano penale, le condotte poste in essere attraverso piattaforme come accounts.evom-ltd.com possono integrare diverse fattispecie previste dal codice penale e dalla normativa speciale. La truffa aggravata ai sensi dell'articolo 640 del codice penale è l'ipotesi più ricorrente, ma non l'unica: possono concorrere reati quali l'esercizio abusivo di attività finanziaria, il riciclaggio e, nei casi più strutturati, l'associazione per delinquere.

  • Truffa aggravata (art. 640 c.p.), in presenza di artifici e raggiri finalizzati all'induzione in errore della vittima.
  • Abusivismo finanziario (art. 166 TUF), per l'esercizio non autorizzato di servizi di investimento.
  • Autoriciclaggio o riciclaggio, quando i proventi illeciti vengono reimmessi nel sistema finanziario.
  • Frode informatica (art. 640-ter c.p.), qualora l'inganno sia realizzato mediante sistemi informatici o telematici.

Cosa fare immediatamente se sei stato vittima

Agire con prontezza è essenziale: le prove digitali possono essere cancellate rapidamente e i conti correnti utilizzati per raccogliere i fondi vengono spesso svuotati o chiusi nel giro di pochi giorni dall'oscuramento del sito. La conservazione delle prove è il primo passo indispensabile prima di qualsiasi altra azione.

  • Salvare schermate di tutte le comunicazioni ricevute: email, chat, messaggi su app di messaggistica.
  • Conservare la documentazione di ogni bonifico, ricarica di carta o trasferimento effettuato, con relative ricevute bancarie.
  • Annotare con precisione date, importi, nominativi degli operatori con cui si è interagito e qualsiasi dato identificativo fornito dalla piattaforma.
  • Non effettuare ulteriori versamenti, nemmeno se richiesti come condizione per sbloccare i fondi già depositati.
  • Contattare immediatamente il proprio istituto bancario per segnalare l'operazione e valutare la possibilità di attivare una procedura di chargeback.

Come uno studio legale specializzato può assisterti

Un avvocato penalista con esperienza in materia di frodi finanziarie online può assisterti nella redazione e presentazione di una denuncia-querela circostanziata presso la Procura della Repubblica competente o la Polizia Postale, massimizzando le possibilità che le indagini vengano avviate con efficacia. Parallelamente, è possibile valutare azioni civili risarcitorie, anche nei confronti di eventuali intermediari bancari o di pagamento che abbiano processato le transazioni in violazione degli obblighi antiriciclaggio.

Lo studio Avvocato Penalista H24 offre una consulenza iniziale per analizzare la documentazione in tuo possesso, valutare la percorribilità delle azioni legali disponibili e orientarti verso le scelte più adeguate alla tua situazione specifica. Ogni caso presenta caratteristiche proprie: non esistono garanzie di risultato, ma una strategia legale tempestiva e ben costruita aumenta concretamente le possibilità di recupero.

  • Redazione di denuncia-querela dettagliata con allegazione delle prove digitali raccolte.
  • Assistenza nei rapporti con la Polizia Postale e le autorità giudiziarie.
  • Valutazione di azioni civili risarcitorie nei confronti dei soggetti responsabili e degli intermediari coinvolti.
  • Supporto nelle procedure di chargeback e nei reclami agli organismi di vigilanza europei.
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Questions fréquentes

Il fatto che CONSOB abbia oscurato accounts.evom-ltd.com significa che riavrò i miei soldi?

No, l'oscuramento disposto da CONSOB è un provvedimento amministrativo che inibisce l'accesso al sito e segnala l'irregolarità dell'operatore, ma non comporta automaticamente il recupero delle somme versate. Per tentare di recuperare il denaro è necessario avviare specifiche azioni legali, penali e/o civili, con l'assistenza di un professionista qualificato. L'esito dipende da molteplici fattori, tra cui la tracciabilità dei fondi e l'identificazione dei responsabili.

Dove devo sporgere denuncia per una truffa legata a accounts.evom-ltd.com?

Puoi presentare una denuncia-querela presso qualsiasi ufficio della Polizia di Stato, dell'Arma dei Carabinieri o direttamente alla Procura della Repubblica del tribunale competente per il luogo in cui risiedi. La Polizia Postale è specializzata in crimini informatici e finanziari online ed è spesso il punto di riferimento più indicato per questo tipo di frodi. È fortemente consigliato farsi assistere da un avvocato già nella fase di redazione della denuncia, per garantire che tutti gli elementi rilevanti siano correttamente rappresentati.

Posso chiedere il rimborso alla mia banca per i bonifici effettuati verso accounts.evom-ltd.com?

Dipende dalle circostanze del pagamento. Se hai utilizzato una carta di credito o di debito, potrebbe essere possibile attivare una procedura di chargeback presso la banca emittente, contestando la transazione come non autorizzata o fraudolenta. Per i bonifici bancari ordinari il recupero è più complesso, ma non impossibile, soprattutto se la banca destinataria ha violato obblighi antiriciclaggio. Un legale potrà valutare la percorribilità di queste strade sulla base della documentazione specifica del tuo caso.