30-06-2019

Il reato di immigrazione clandestina punisce sia la condotta di colui che si introduce illegalmente nel territorio dello Stato Italiano, sia quella di colui che, pur essendo entrato regolarmente in Italia, vi permane in assenza di un titolo legittimante.

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Immigrazione Clandestina: Studio Legale Specializzato

Se hai fatto ingresso nel territorio dello Stato italiano illegalmente o non hai un valido titolo per restarci oppure ancora sei rientrato in Italia a seguito di un provvedimento di espulsione, puoi richiedere assistenza o consulenza legale ad un esperto avvocato per immigrazione clandestina rivolgendoti ad Avvocato Penalista H24 e scrivendo a info@avvocatopenalistah24.it, che vanta nel suo team esperto avvocato per l’immigrazione clandestina. 

IN COSA CONSISTE IL REATO DI IMMIGRAZIONE CLANDESTINA?

Il reato di immigrazione clandestina previsto all’art. 10 bis “Ingresso e soggiorno illegale nel territorio dello Stato” del  Testo Unico sull’Immigrazione (d.lgs. 286/1998) punisce  con l’ammenda da 5.000 a 10.000 euro “lo straniero che fa ingresso ovvero si trattiene nel territorio dello Stato” in violazione delle disposizioni del T.u.imm., nonché di quelle di cui all’art. 1, l. n. 68/2007, relativo ai soggiorni di breve durata per visite, affari, turismo e studio”.

QUALI SONO LE CONDOTTE PUNITE DAL REATO DI IMMIGRAZIONE CLANDESTINA?

Le condotte sanzionate dal reato di immigrazione clandestina sono:

  1. l’immigrazione clandestina consistente nell’ingresso illegale dello straniero (c.d. “crossborder”) nel territorio italiano in violazione delle disposizioni vigenti in materia di immigrazione clandestina;
  2. l’immigrazione clandestina che si sostanzia nella permanenza  o soggiorno illegale dello straniero (c.d. “overstayer”) quando lo straniero, pur essendo entrato regolarmente in Italia, vi permane in assenza di un valido titolo, benché non sia più legittimato.

Il  soggetto attivo del reato di immigrazione clandestina può essere soltanto lo straniero.

QUANDO SI CONSUMA IL REATO DI IMMIGRAZIONE CLANDESTINA?

Il reato di immigrazione clandestina si consuma:

  • nel caso di ingresso illegale,  che ha natura istantanea, nel momento in cui lo straniero oltrepassa il confine nazionale;
  • nel caso di soggiorno illegale, essendo di tipo permanente, nel momento e nel luogo in cui cessa la condotta antigiuridica.

IN COSA CONSISTE IL REINGRESSO NEL TERRITORIO DELLO STATO A SEGUITO DI ESPULSIONE?

Altra ipotesi di reato correlata all’immigrazione clandestina è il reingresso nello Stato dello straniero già destinatario di un provvedimento di espulsione ed è previsto dall’art. 13 co. 13 T.U. Imm. Nel  caso di trasgressione del provvedimento di espulsione lo straniero è punito con la reclusione da uno a quattro anni ed è nuovamente espulso con accompagnamento immediato alla frontiera.

IL CASO SPECIFICO. Avvocato Penalista H24 è specializzato in materia di immigrazione clandestina e proprio con riguardo al reato di reintroduzione nello Stato a seguito di espulsione ha chiesto ed ottenuto dal Tribunale di Trapani l’istituto del reato continuato in favore di un assistito straniero che aveva ricevuto due condanne penali – una di otto mesi e l’altra di anni uno di reclusione – per essere rientrato in Italia trasgredendo al provvedimento di espulsione.

Nello specifico, lo straniero, già destinatario del provvedimento di espulsione, emesso dal Prefetto in data 18.10.2016, aveva fatto rientro a Trapani in data 24.1.2017. Per tale condotta veniva condannato alla pena di mesi otto di reclusione.

In data 18.10.17 lo straniero veniva fermato a Milano e veniva processato per lo stesso reato di reingresso nel territorio dello Stato e condannato alla pena di anni uno di reclusione.

L’avvocato del team Avvocato Penalista H24, esperto nel reato di immigrazione clandestina, nell’istanza presentata al Tribunale di Trapani valorizzava la natura permanente del reato di reingresso illegale sul territorio dello Stato evidenziando che la condotta incriminata dà luogo ad una situazione illegale che si protrae nel tempo, spostando in avanti la consumazione del reato ad un’epoca che va fatta coincidere o con l’allontanamento dello straniero o con la sua regolarizzazione. La condotta, in altre parole, determina una perdurante e continuativa violazione della norme penale, realizzando in ogni momento gli elementi costitutivi di un unico reato permanente.

Pertanto, in primo luogo la difesa chiedeva la revoca della seconda sentenza per violazione del ne bis in idem (principio in forza del quale non si può essere processati due volte per lo stesso reato), atteso che la condotta successiva non può assurgere ad una nuova ipotesi di reato. In secondo luogo, veniva chiesta l’applicazione dell’istituto della continuazione.

Il Tribunale rigettava la richiesta di revoca della sentenza per violazione del ne bis in idem ma applicava il reato continuato, non avendo mai lo straniero abbandonato il territorio italiano dopo i fatti avvenuti in data 24.1.2017, la condotta successiva assunta nel territorio milanese è caratterizzata dalla continuità temporale ed omogeneità rispetto alla prima condotta e pertanto rideterminava la pena da anni uno e mesi otto di reclusione in anni uno e mesi uno di reclusione.

PERCHÉ RIVOLGERSI AD UN ESPERTO AVVOCATO PER L’IMMIGRAZIONE CLANDESTINA?

Quando lo straniero viene sorpreso in condizione di “clandestinità”, oltre ad essere denunciato  per il reato di immigrazione clandestina, diventa anche destinatario del provvedimento di espulsione e, quindi, deve essere obbligatoriamente espulso in via amministrativa dal Prefetto.

Quindi, dal momento dell’accertamento dell’irregolarità, si configurano a suo carico due procedimenti paralleli, uno penale e l’altro amministrativo, volti all’allontanamento dello straniero dal territorio nazionale.

In entrambi i processi occorre chiedere l’assistenza legale di un avvocato specializzato nella materia dell’immigrazione clandestina, affinché si occupi della difesa dello straniero sia in ambito penale che amministrativo.

Se sei uno straniero in condizione di clandestinità, puoi richiedere assistenza o consulenza legale ad un esperto avvocato per l’immigrazione clandestina rivolgendoti qui ad Avvocato Penalista H24, che vanta nel suo team esperto avvocato per immigrazione clandestina.

Leggi qui il provvedimento ottenuto in favore del proprio assistito dagli Avvocati di Avvocato Penalista H24.

Se vuoi assistenza su questo argomento, compila il form di contatto qui sotto.

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