08-04-2019

Bancarotta fraudolente documentale: necessario il dolo specifico per la sussistenza del reato

In tema di bancarotta fraudolenta documentale, per la configurazione delle ipotesi di reato di sottrazione, distruzione o falsificazione di libri e scritture contabili, previste dall’art. 216 comma I n. 2 - Legge Fallimentare, è necessario il dolo specifico, consistente nello scopo di procurare a sé o ad altri un ingiusto profitto o di recare pregiudizio ai creditori; invece, per l’omessa tenuta della contabilità, prevista dalla seconda parte dell’art. 216 cit., è necessario il dolo generico ovvero che scopo dell’omissione sia quello di recare un pregiudizio ai creditori conseguente all’impossibilità di ricostruire il patrimonio della società.

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