14-04-2019

Art. 337 cod. proc. pen. ed identificazione del querelante: le linee guida della Corte di cassazione

È valida l’identificazione del querelante, pur in assenza della specificazione delle modalità di accertamento della identità del proponente nella attestazione di ricezione, quando la querela è stata presentata personalmente dal querelante alla competente autorità, in quanto l'art. 337 c.p.p. si limita ad imporre al pubblico ufficiale che riceve la querela di accertare l'identità di colui che la propone e, in tal caso, l'identificazione del querelante deve darsi per avvenuta.

Argomenti: # #

Art. 337 cod. proc. pen. ed identificazione del querelante: le linee guida della Corte di cassazione