Le autorità Austriache da tempo stavano indagando su cinque sospettati per il reato di Truffa Cryptovaluta.
Dopo aver tratto a giudizio gli imputati – tra cui figura anche un italiano di trentanove anni – il Tribunale regionale di Klagenfurt li condannava per truffa contro la società EXW che operava sul mercato delle criptovalute.
- MA COSA ERA ACCADUTO?
Stando alle evidenze processuali emerse, gli imputati erano accusati di aver truffato 40.000 investitori in tutto il mondo per aver frodato gli investitori per un importo di almeno 20 milioni di euro.
In particolare, i truffatori avevano convinto i risparmiatori ad investire nella società EXW e nel token EXW assicurando che la moneta virtuale avrebbe – nel giro di poco tempo – ottenuto incrementi di valore certi.
Le sentenze rese nel mese di Ottobre 2024 hanno riconosciuto, tra i cinque imputati, due principali responsabili che sono stati rispettivamente condannati a cinque anni di reclusione senza condizionale. Altri altri due imputati per posizioni minori a 30 mesi di pena parzialmente condizionali e l’ultimo a 18 mesi di reclusione con condizionale.
L’imputato principale è un giovane ragazzo di Klagenfurt che, in qualità di fondatore della società EXW, aveva dato inizio alla truffa cryptovalute.
L’altro profilo principale è quello del trentanovenne italiano che insieme al fondatore, svolgeva il ruolo primario di promotore della truffa cryptovalute.
- MA QUALI ERANO LE MODALITA’ DI ADESCAMENTO DELLE VITTIME?
Stando a ciò che emerso in sede processuale, i truffatori attiravano le vittime proponendo investimenti fasulli.
Venivano utilizzate a tal fine dichiarazioni altisonanti relative a presunti contatti che la società aveva con il “Sultano dell’Oman” o propagandando un programma educativo che coinvolgeva dieci premi Nobel ed oltre 5.000 collaboratori scientifici.
Tali escamotage servivano ai truffatori per convincere gli investitori ad investire sulla criptovaluta, certa che la stessa avrebbe raddoppiato – nel giro di poco tempo – il proprio valore.
- E’ POSSIBILE QUINDI INDIVIDUARE GLI AUTORI DI TRUFFE ONLINE?
Come avrai potuto comprendere il tema delle truffe cryptovalute sta crescendo in maniera esponenziale.
L’instaurazione di procedimenti penali cui seguono sentenze di condanna nei confronti degli autori delle truffe cryptovalute dimostra la volontà in ambito mondiale di combattere in maniera molto seria il cybercrime, essendo del tutto evidente che costituisca un elemento di fondamentale importanza per riuscire a raggiungere questi risultati processuali, denunciare l’accaduto e consentire ai pool investigativi di svolgere le loro attività d’accertamento.
Sta di fatto che, quello che ti ho menzionato in precedenza, non è stato sicuramente l’unico caso di processi penali e condanne in ambito nazionale ed internazionale relazionati con le truffe online, dato che ci sono stati diversi episodi in cui l’autorità giudiziaria ha condannato gli autori di tali reati.
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