Hai già subito una truffa online e ora qualcuno ti promette di recuperare il tuo denaro in poche ore, chiedendoti però un ulteriore pagamento? Attenzione: potresti essere di fronte a una seconda truffa, ancora più subdola.
In questo video ti porto la testimonianza diretta di un nostro assistito, per spiegarti come funziona lo schema del finto recupero. Questi sedicenti professionisti – che spesso si presentano come avvocati o funzionari – ti chiedono il pagamento di una “plusvalenza” o di presunte imposte per sbloccare il recupero crediti. Ricorda: in un investimento reale, tasse e imposte si versano esclusivamente all’Agenzia delle Entrate, mai a soggetti privati.
Un altro segnale d’allarme è la promessa di un rimborso immediato. Il recupero vero è tutt’altra cosa: richiede tempo, verifiche, analisi legale e una strategia costruita su misura. Non si improvvisa in poche ore.
Per tutelarti da chi cerca di truffarti una seconda volta, verifica sempre se chi ti contatta è davvero iscritto all’Albo degli Avvocati. Solo così potrai sapere con certezza se stai parlando con un professionista abilitato.
Se sospetti di essere finito in questo tipo di trappola o vuoi sapere come muoverti correttamente per recuperare quanto ti è stato sottratto, contatta Avvocato Penalista H24 per una consulenza legale. Analizzeremo il tuo caso e ti indicheremo la strada giusta da seguire, senza false promesse.
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