22-04-2019

La bancarotta fraudolenta è un reato fallimentare che si caratterizza per la frode commessa dall'imprenditore o dalla società, dichiarati falliti con sentenza dell’autorità giudiziaria, diretta ad aggravare lo stato d'insolvenza a loro esclusivo vantaggio e in danno delle legittime pretese avanzate dai creditori che vedranno pregiudicata la possibilità di rifarsi sul patrimonio personale o sociale.

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Avvocati esperti per il reato di Bancarotta Fraudolenta

Se sei indagato o imputato per il reato di bancarotta fraudolenta e vuoi ricevere assistenza o consulenza legale, puoi rivolgerti al team Avvocato Penalista H24, scrivendo a info@avvocatopenalistah24.it, che vanta nel suo studio legale un esperto avvocato per la bancarotta fraudolenta che saprà fornirti l’assistenza legale che fa al tuo caso.

COSA È LA BANCAROTTA FRAUDOLENTA?

La bancarotta fraudolenta è un reato fallimentare che si configura ogni qualvolta un imprenditore o una società, dichiarati falliti con sentenza dall’autorità giudiziaria, compiano azioni imprudenti  e condotte volte ad impedire ai creditori di rifarsi sul patrimonio personale o sociale.

La dichiarazione giudiziale di fallimento costituisce l’elemento costitutivo della bancarotta fraudolenta.

Altro elemento caratterizzante la bancarotta fraudolenta è rappresentato dallo stato di insolvenza che si manifesta con inadempimenti od altri fatti esteriori che  dimostrano che il debitore non è più in grado di soddisfare regolarmente le proprie obbligazioni. L’imprenditore che si trova in stato d’insolvenza è dichiarato fallito.

La bancarotta è disciplinata dalla Legge Fallimentare (R. D. n. 267 del 1942), modificata dalla L. 119 del 2016, che agli artt. 216 e 217 contempla rispettivamente il reato di bancarotta fraudolenta e quello di bancarotta semplice.

La bancarotta fraudolenta si caratterizza per la frode commessa dall’imprenditore o dalla società diretta ad aggravare il proprio stato d’insolvenza a suo esclusivo vantaggio e in danno delle legittime pretese avanzate dai creditori.

IN COSA CONSISTE IL PRINCIPIO DELLA PAR CONDICIO CREDITORUM?

La disciplina dettata dalla Legge Fallimentare è diretta a garantire anche in via penale la c.d. par condicio creditorum, ossia  la possibilità che ogni debitore possa essere soddisfatto nei propri crediti da una procedura fallimentare concorsuale avente ad oggetto tutta la situazione patrimoniale del debitore fallito. In virtù di questa regola ogni creditore ha il diritto soddisfare le proprie pretese sul patrimonio del fallito in condizioni paritarie.

QUALI CONDOTTE INTEGRANO LA BANCAROTTA FRAUDOLENTA E QUALI SONO LE PENE PREVISTE?

La  bancarotta fraudolenta si articola sostanzialmente in bancarotta patrimoniale, preferenziale e documentale:

la bancarotta fraudolenta patrimoniale, punita con la reclusione da tre a dieci anni, si realizza quando l’imprenditore o l’amministratore della società  distrae, occulta, dissimula, distrugge o dissipa in tutto o in parte i suoi beni e le risorse finanziarie del proprio patrimonio o di quello collettivo per arricchire se stesso, ovvero allo scopo di recare pregiudizio ai creditori, esponendo passività inesistenti e privando nel contempo i creditori di qualsiasi forma di garanzia patrimoniale su cui soddisfarsi;

bancarotta fraudolenta documentale, punita con la reclusione da tre a dieci anni, si ha quando si sottrae, si distrugge o si falsifica, in tutto o in parte, i libri o le altre scritture contabili o li si tiene in modo da non rendere possibile la ricostruzione del patrimonio o del movimento degli affari  di guisa da procurare a sé o ad altri un ingiusto profitto o da recare pregiudizio ai creditori.

la bancarotta fraudolenta preferenziale, punita con la reclusione da uno a cinque anni, si verifica quando il soggetto o la società dichiarati falliti pagano solo alcuni dei creditori o simulano titoli di prelazione a danno degli altri, allo scopo di favorire solo taluni creditori.

QUALI CONDOTTE INTEGRANO LA BANCAROTTA SEMPLICE E QUALE PENA È PREVISTA?

La bancarotta semplice, punita con la reclusione da sei mesi a due anni, si configura quando il soggetto dichiarato fallito non si comporta in modo da arrecare intenzionalmente danno ai creditori ma assume comunque delle condotte imprenditoriale imprudenti  sostenendo spese personali sproporzionate alle sue reali possibilità economiche, consumando una notevole parte del suo patrimonio in operazioni manifestamente imprudenti, compiendo operazioni di grave imprudenza per ritardare il fallimento,  aggravando il proprio dissesto, astenendosi dal richiedere la dichiarazione del proprio fallimento, non adempiendo le obbligazioni assunte in un precedente concordato preventivo o fallimentare, non tenendo tenuto le scritture per i tre anni che precedono il fallimento.

PERCHÉ RIVOLGERSI AD UN ESPERTO AVVOCATO PER LA BANCAROTTA FRAUDOLENTA?

Se sei un imprenditore o un amministratore di una società fallita è opportuno farsi assistere sin dalle prime fasi del fallimento da un avvocato per la bancarotta fraudolenta specializzato proprio nei reati fallimentari.Se sei indagato o imputato per il reato di bancarotta fraudolenta e vuoi ricevere assistenza o consulenza legale, puoi rivolgerti qui al team Avvocato Penalista H24 oppure scrivendo a info@avvocatopenalistah24.it, che vanta nel suo studio legale un esperto avvocato per la bancarotta fraudolenta che saprà fornirti l’assistenza legale che fa al tuo caso.