10-09-2018

Il GIP del Tribunale di Napoli, dopo l'udienza di convalida tenuta presso il carcere di Napoli - Poggioreale, ha scarcerato l'indagato - difeso dall'Avv. Vincenzo Ezio Esposito - che era stato arrestato sabato 1 settembre con l'accusa di aver ceduto a terzi sostanza stupefacente di tipo cocaina all'interno del noto locale di Capri denominato Anema e Core.

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Vip e droga. Capri: scarcerato presunto spacciatore della Movida

Il presunto spacciatore era stato arrestato dalla PS del Commissariato di Capri nel noto locale dell’isola denominato ‘Anema e Core’ con l’accusa di aver ceduto della sostanza stupefacente ad altri avventori del predetto locale (leggi qui l’articolo tratto da IlMattino.)

L’arresto era scattato all’esito di una operazione degli agenti di PS del commissariato di Capri finalizzata alla repressione dello spaccio di sostanze stupefacenti sull’isola caprese durante la movida notturna.

Nel corso della successiva perquisizione, oltre alla sostanza stupefacente, veniva sottoposta a sequestro la somma di 1.365 euro ritenuta essere il frutto della precedente attività di spaccio che sarebbe stata perpetrata all’interno del locale.

Il provvedimento pre-cautelare è stato successivamente convalidato dal pm presso il Tribunale di Napoli che ha disposto il trasferimento dell’indagato presso il carcere di Napoli – Poggioreale ed aveva chiesto al Giudice l’applicazione della misura cautelare della custodia cautelare in carcere.

L’arrestato C. A. – difeso dall’Avv. Vincenzo Ezio Esposito dello studio legale Brancaccio&Esposito – è stato condotto davanti al Gip del Tribunale di Napoli per l’udienza di convalida.

Nel corso della discussione, la difesa è riuscita ad ottenere il provvedimento di scarcerazione per il proprio assistito che è stato posto agli arresti domiciliari.

La difesa è riuscita a dimostrare che i soldi rinvenuti in possesso del proprio assistito erano stati legittimamente guadagnati da questi grazie alla sua attività lavorativa: è stata infatti depositata tutta la documentazione relativa allo svolgimento di attività lavorativa svolta dall’indagato che nulla aveva a che fare con lo spaccio di sostanza stupefacente.

L’arrestato è stato dunque scarcerato in attesa degli ulteriori sviluppi processuali ove potrà dimostrare la sua totale estraneità ai fatti.

Immagine da ilMattino.it

Leggi l’articolo sui quotidiani:

-) il Corrierino;

-) Anteprima24.

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