09-01-2021

Avvocato estradizione Messico – Italia

Gli Stati Uniti Messicani e la Repubblica Italiana, al fine di migliorare e rafforzare la cooperazione tra i due Paesi nell'intento di reprimere la criminalità sulla base del reciproco rispetto della sovranità, dell'uguaglianza e del mutuo vantaggio, hanno sottoscritto l’accordo di estradizione, ratificato dall’Italia con la Legge numero 89 del 15 giugno 2015.

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Avvocato estradizione Messico – Italia

Avvocato Estradizione Messico Italia nel presente articolo si soffermerà sull’analisi del Trattato di estradizione tra il Governo della Repubblica italiana ed il Governo degli Stati uniti messicani, sottoscritto a Roma il 28 luglio 2011.

I due Stati contraenti hanno abrogato il precedente Trattato per l’Estradizione dei Delinquenti sottoscritto a Città del Messico nel 1899, statuendo così il nuovo accordo bilaterale che ha stabilito un’azione comune in materia di estradizione.

È stata richiesta la tua estradizione in Messico? Ti interessa sapere se nel tuo caso potrebbe esserci qualche ragione per vietare l’estradizione in Messico? Vuoi saperne di più sull’Accordo estradizione Messico – Italia? Se cerchi risposte alle tue domande, allora leggi questo articolo!

Avvocato Penalista H24 – studio legale internazionale – si occupa da sempre delle tutela degli estradandi e vanta nel suo team professionisti specializzati in materia di estradizione.

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Che cos’è l’estradizione? 

L’estradizione è una forma di cooperazione internazionale che coinvolge più Stati sovrani, detentori del potere coercitivo,  i quali puniscono chi abbia commesso un fatto qualificato dalla legge come reato.

Attraverso questo meccanismo uno Stato consegna ad altro Stato un soggetto che si trova nel suo territorio affinché questi possa essere sottoposto a giudizio o all’esecuzione di una pena già comminata in modo irrevocabile nello Stato che chiede l’estradizione.

Quali sono i reati che danno luogo all’estradizione in virtù del trattato stipulato tra il Messico e l’Italia?

L’obbligo di estradizione

In base all’Accordo Estradizione Messico – Italia ciascuno Stato si impegna ad estradare, in conformità alle disposizioni del presente Trattato e su domanda dello Stato Richiedente, all’altra le persone che si trovano nel suo territorio e che sono ricercate dallo Stato Richiedente al fine di dar corso ad un procedimento penale o di eseguire una condanna definitiva a pena detentiva o altro provvedimento restrittivo della libertà personale emessi a loro carico (articolo 1).

Reati che danno luogo all’Estradizione

L’articolo 2 del Trattato stabilisce che  l’estradizione può essere concessa:

a)     per dare corso ad un procedimento penale e il reato è punibile, ai sensi della legge di entrambi gli Stati, con una pena detentiva di almeno un anno;

b)  per eseguire una condanna definitiva ad una pena detentiva o altro provvedimento restrittivo della libertà personale, per un reato punibile ai sensi della legge di entrambi gli Stati, e al momento della presentazione della domanda la durata della pena o della restrizione ancora da espiare è di almeno sei mesi.

Il comma 3 del suddetto articolo inoltre precisa che per reati in materia di tasse ed imposte, di dazi e di cambi, l’estradizione non può essere rifiutata soltanto perché la  legge dello Stato Richiesto non impone lo stesso tipo di tasse e di imposte o non prevede la stessa disciplina in materia di tasse, imposte, dazi e cambi della legge dello Stato Richiedente.

Il comma 4  stabilisce che l’estradizione è concessa anche se il reato oggetto della richiesta è stato commesso fuori dal territorio dello Stato Richiedente, sempre che la legge dello Stato Richiesto autorizzi il perseguimento di un reato della stessa natura commesso fuori dal suo territorio.

L’estradizione può essere rifiutata?

Sì, l’estradizione può essere rifiutata !

Infatti nel predetto Accordo estradizione Messico – Italia sono riportati i motivi di rifiuto dell’estradizione obbligatori e quelli facoltativi.

Motivi di rifiuto obbligatori

L’estradizione non è concessa ai sensi dell’articolo 3:

  • se il reato per il quale è richiesta è considerato dalla legislazione dello Stato Richiesto come un reato politico o come un reato connesso a uno politico.
  • se lo Stato Richiesto ha fondati motivi per ritenere che la richiesta di estradizione è stata presentata al fine di perseguire o punire la persona richiesta per motivi di razza, sesso, religione, condizione sociale, nazionalità od opinioni politiche ovvero che la posizione di tale persona nel procedimento penale può essere pregiudicata per una dei suddetti motivi.
  • se il reato per cui si chiede risulta punito dalla legge dello Stato richiedente con una pena vietata nello Stato richiesto.
  • se lo Stato richiesto ha fondati motivi per ritenere che nello Stato richiedente il soggetto estradato sarebbe sottoposto, per il tipo di reato commesso,  a un procedimento che non rispetti i diritti minimi di difesa;  ovvero il soggetto subirebbe un trattamento crudele, inumano, degradante o qualsiasi altra azione od omissione che violi i suoi diritti fondamentali.
  • se per il reato oggetto della richiesta di estradizione, la persona richiesta è stata già definitivamente giudicata dall’Autorità competente dello Stato richiesto.
  • se per il reato per cui questa è domandata è intervenuta la prescrizione o altra causa estintiva del reato.
  • se il reato per il quale è domandata l’estradizione costituisce soltanto un reato militare secondo la legge dello Stato Richiesto.
  • se lo Stato Richiesto ha concesso rifugio o asilo politico alla persona richiesta.
  • se lo Stato Richiesto ritiene che la concessione della estradizione possa compromettere la sua sovranità, la sicurezza nazionale, l’ordine pubblico o altri interessi essenziali dello Stato ovvero determinare conseguenze contrastanti cori i principi fondamentali della sua legislazione nazionale.

Motivi di rifiuto facoltativi

L’articolo 4 del suddetto Trattato prevede quali siano i motivi di rifiuto facoltativi.

L’estradizione può essere rifiutata:

a) se il reato per il quale è richiesta è soggetto alla giurisdizione dello Stato Richiesto conformemente al proprio diritto interno e la persona richiesta è sottoposta o sarà sottoposta a procedimento penale dalle Autorità competenti del medesimo Stato per lo stesso reato per cui l’estradizione è domandata;

b) se lo Stato Richiesto, nei tenere conto della gravità del reato e degli interessi dello Stato Richiedente, ritiene che l’estradizione non sarebbe compatibile con valutazioni di carattere umanitario in considerazione dell’età, delle condizioni di salute o di altre condizioni personali della persona richiesta.

3.3 Divieto estradizione del cittadino. L’articolo 5 dell’Accordo sull’estradizione Messico – Italia prevede che ciascuno Stato abbia il diritto di rifiutare l’estradizione del proprio cittadino.

Come ed a chi vanno presentate le richieste di estradizione?

Le richieste di estradizione di ciascuno Stato vengono presentate alle Autorità Centrali che secondo l’accordo sono: il Ministero della Giustizia della Repubblica italiana e il Ministero degli Affari Esteri degli Stati Uniti Messicani.

Tali richieste devono essere corredate da tutte le informazioni necessarie afferenti l’estradando con un’esposizione dei fatti costituenti il reato per il quale l’estradizione è richiesta e l’indicazione dell’Autorità richiedente .

Se le informazioni fornite dallo Stato Richiedente a sostegno della richiesta di estradizione non sono sufficienti per permettere allo Stato Richiesto di prendere una decisione, quest’ultimo Stato può richiedere che siano fornite le necessarie informazioni aggiuntive.

Principio di Specialità

L’articolo 10 del Trattato sull’estradizione Messico – Italia stabilisce che la persona estradata in conformità  al presente Trattato non può essere sottoposta a procedimento penale, giudicata, detenuta ai fini dell’esecuzione di una condanna, nè sottoposta a qualsiasi altro provvedimento restrittivo della libertà personale, nello Stato Richiedente, per qualsiasi reato commesso anteriormente alla consegna e diverso da quello che ha dato luogo all’estradizione. Tale principio generale subisce delle deroghe disciplinate dallo stesso Trattato.

Quali sono le modalità di consegna dell’estradato?

Consegna della Persona

L’articolo 14 del presente Trattato disciplina la consegna dell’estradando stabilendo che:  se lo Stato Richiesto concede l’estradizione, gli Stati si accordano prontamente sul tempo, luogo e tutti gli altri aspetti relativi all’esecuzione dell’estradizione.

Il termine per la consegna della persona richiesta è di sessanta giorni dalla data in cui lo Stato Richiedente è informato della concessione dell’estradizione. Qualora in tale termine lo Stato Richiedente non ha preso in consegna l’estradando, lo Stato Richiesto pone immediatamente in libertà lo stesso e può rifiutare una nuova richiesta di estradizione nei confronti di tale persona per lo stesso reato avanzata dallo Stato Richiedente, salvo che la mancata presa in consegna dell’estradando sia dovuta a motivi di forza maggiore.

Consegna Differita e Consegna Temporanea

L’articolo  15 dell’Accordo prevede la possibilità di differire l’estradizione quando  nello Stato Richiesto, nei confronti della persona richiesta è in corso un procedimento penale o è in corso l’esecuzione della pena per un reato diverso da quello per quale è domandata l’estradizione. Tuttavia, lo Stato Richiesto può consegnare temporaneamente la persona richiesta allo Stato Richiedente al fine di consentire lo svolgimento del procedimento penale in corso, concordando i tempi e le modalità della consegna temporanea. La persona consegnata è detenuta durante la sua permanenza nel territorio dello Stato Richiedente e tale periodo di detenzione è computato ai fini della pena da eseguire nello Stato Richiesto.

La consegna può essere differita anche quando, per le condizioni di salute della persona richiesta, trasferimento può porre in pericolo la sua vita o aggravare suo stato.

Procedura Semplificata di Estradizione

L’articolo 16 dell’accordo estradizione Messico Italia prevede una procedura di estradizione semplificata laddove la persona di cui si chiede l’estradizione dichiara di acconsentire ad essa. Tuttavia, la dichiarazione di consenso della persona richiesta è valida se resa con l’assistenza di un difensore dinanzi ad un’autorità competente dello Stato Richiesto.

Perché rivolgersi ad un avvocato esperto in materia di estradizione Messico Italia?

È fondamentale in caso di domanda di estradizione affidarsi ad un professionista competente in materia di estradizione. La conoscenza approfondita degli accordi è fondamentale per garantire la massima tutela dei diritti degli estradandi e per capire se la richiesta consegna debba avvenire oppure no.

Ad esempio il nostro studio legale ha affrontato dei casi dove la consegna nel paese estero (per un reato di omicidio) avrebbe comportato il rischio di violazione dei diritti umani del nostro cliente: in questo caso sia riusciti a tutelarlo ed è stato pure scarcerato. Vuoi sapere come? Clicca qui.

Orbene, qualora sia stata emessa una richiesta di estradizione nei tuoi confronti da parte degli Stati Uniti Messicani  puoi chiedere  assistenza legale ad Avvocato Penalista H24 che affiderà il tuo caso ad un esperto avvocato estradizione Messico – Italia.

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