13-10-2020

Nel caso di arresto per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente di cui all’articolo 73 del Decreto del Presidente della Repubblica (DPR) numero 309/90, la confisca del denaro disposta ai sensi dell’articolo 240 codice penale è illegittima quando viene dimostrato che tale denaro non è il profitto dell’attività illecita posta in essere.

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Sequestro, Confisca, Spaccio Droga | È possibile la restituzione del denaro?

Lo studio legale Avvocato Penalista H24 nel presente articolo esaminerà un caso realmente verificatosi  dove ha prestato assistenza legale ad un imputato del reato di spaccio di droga di cui all’articolo 73 del DPR 309/1990. L’imputato aveva subito dapprima il sequestro e poi la confisca per spaccio di droga di una somma di denaro che in realtà era provento di un’attività del tutto lecita.

Hai subito una perquisizione locale o personale per spaccio droga? Il tuo denaro è stato sottoposto a sequestro e confisca per spaccio droga? Vuoi ottenere il dissequestro o la revoca della confisca? Oppure richiedere assistenza per il reato di spaccio droga? Ti interessa conoscere se ci sono possibilità che la somma di denaro sequestrata e poi confiscata per spaccio di droga ti possa essere restituita? Se la risposta è sì, allora ti invito a leggere questo articolo.

Se sei stato arrestato per spaccio droga e hai subito dapprima un sequestro e poi una confisca puoi richiedere assistenza o consulenza legale ad Avvocato Penalista H24 che ti affiancherà un esperto avvocato per sequestro confisca spaccio droga.

Linea h24 per le urgenze cell. +39 338 85 15 424.

1. È sempre legittimo il sequestro e poi la confisca delle somme di denaro in caso di spaccio di droga?

Analizziamo di seguito il caso pratico affrontato da Avvocato Penalista H24 che ci consentirà di rispondere alla domanda.

1.1 Il caso specifico

Lo studio legale Avvocato Penalista H24  ha prestato la propria attività difensiva in favore di un imputato di spaccio di droga che aveva visto dapprima sequestrare e poi confiscare una somma di denaro perché ritenuta dai giudici, sia in primo grado che in appello, provento del reato di spaccio. Fu proposto ricorso contro la decisione della Corte di Appello per Cassazione e successivamente furono depositati motivi nuovi a sostegno dell’impugnazione .

Una delle rimostranze presentate da Avvocato Penalista H24 riguardava proprio l’illegittimità della confisca della somma di denaro presunto provento dell’attività di spaccio droga.

1.2 La confisca nello specifico caso di spaccio droga

Negli scritti difensivi si evidenziava come sebbene la difesa avesse dimostrato che l’imputato per spaccio droga in realtà svolgeva regolare attività lavorativa tale da giustificare la somma di denaro di cui era in possesso al momento dell’arresto, i giudici di merito avevano semplicemente ritenuto la tesi difensiva non convincente senza rispondere alle specifiche rimostranze argomentate dalla difesa nell’atto di appello.

1.3 Ammissibilità della confisca per spaccio droga

Avvocato Penalista H24 evidenziava come in relazione al reato di spaccio droga di cui all’art. 73 del D.P.R. n. 309 del 1990 è possibile procedere alla confisca del danaro trovato in possesso dell’imputato solo in presenza dei presupposti di cui all’art. 240 cod. pen. e purché il giudice fornisca idonea giustificazione del rapporto di funzionalità strumentale della cosa rispetto al reato.

Il giudice può sottoporre a confisca facoltativa il denaro, che rappresenta il profitto ricavato dalla cessione di sostanze stupefacenti, trattandosi di cose riferibili direttamente al reato, ma a condizione che sia comprovato il nesso con il reato. Il tal caso, la sottrazione dei beni del colpevole viene imposta per impedire la agevolazione di nuovi fatti criminosi.

Come accaduto nel caso specifico ove la difesa aveva ampiamente dimostrato e documentato la provenienza lecita della somma di denaro confiscata,  l’imputato può dimostrare la proporzione tra risorse disponibili e redditi regolarmente dichiarati o redditi provenienti da attività lecita, a condizione che si tratti di introiti leciti e tracciabili.

1.4 Motivazione a sostegno della confisca

In presenza di tale prova il Giudice ha l’obbligo di prendere in considerazione tutta la documentazione prodotta dalla difesa, fornendo adeguata motivazione circa le giustificazioni fornite dagli interessati, tese a dimostrare la lecita provenienza dei beni (Cfr. Sez. 6, Sentenza n. 10765 del 06/02/2018; Sez. 1, Sentenza n. 9678 del 05/11/2013 ).

Nel caso specifico sebbene il ricorrente avesse dimostrato con documentazione riguardante il periodo storico dei fatti delittuosi a lui contestati, che il denaro sottoposto a sequestro sia frutto di attività lecite, la Corte territoriale non ha minimamente tenuto in considerazione la documentazione del ricorrente, senza aggiungere nella motivazione alcuna giustificazione idonea finalizzata alla confisca del denaro inizialmente sottoposto a sequestro.

1.5 Correlazione tra il bene confiscato e lo spaccio di droga

Avvocato Penalista H24 evidenziava, ancora, come la confisca della somma di denaro fosse illegittima perché l’unica cessione di droga da parte dell’imputato, per cui era stato condannato, è stata compiuta  a titolo gratuito.

Non si comprendeva pertanto come la somma rinvenuta all’imputato per spaccio droga potesse essere riferibile a non meglio specificate precedenti cessioni a terzi di sostanza stupefacente e, secondo la giurisprudenza di Codesta Suprema Corte, il Giudice avrebbe dovuto dar conto specificamente della correlazione tra il bene e la condotta illecita contestata (cfr. Cass. 9579 del 2020).

È certamente ammessa la confisca del denaro che costituisca profitto del reato di vendita di sostanze stupefacenti quando tale sia il reato per cui si procede. Deve ribadirsi che può costituire oggetto di confisca solo il prodotto o il profitto del reato per il quale l’imputato è stato condannato e non di altre condotte illecite, estranee alla declaratoria di responsabilità (Cfr. in tal senso Sez. 4, n. 40912 del 19/09/2016; Cass. Sez. III n. 9088/2020).

2.  Qual è la differenza tra il sequestro e la confisca?

Sia il sequestro che la confisca vanno ad incidere negativamente sulla materiale disponibilità di un bene da parte del proprietario. Ma hanno natura e durata diversa.

2.1 Sequestro

Il sequestro comporta la sottrazione di un bene, mobile o immobile, al fine di evitare che dello stesso il legittimo proprietario possa disporne.  Il sequestro può essere di diversi tipi:

2.1.1 sequestro conservativo

È una misura cautelare disposta sulle cose dell’imputato per evitare che i propri beni mobili ed immobili vengano dispersi, compromettendo derivanti dalla sentenza  che potrebbe venire emessa;

2.1.2 sequestro preventivo

Misura cautelare applicata per evitare che le cose pertinenti al reato vengano utilizzate per aggravare le conseguenze dell’illecito commesso o per commettere ulteriori fatti criminosi:

2.1.3 sequestro probatorio

Serve per ottenere delle prove sottraendole al soggetto imputato per evitare che possa manometterle pregiudicando così il corretto accertamento della verità processuale.

2.2 Confisca

Consiste nell’espropriazione delle cose che servirono o furono destinate a commettere il reato ovvero ne rappresentano il prodotto, il profitto o il prezzo (articolo 240 codice penale). La confisca è una misura di sicurezza che concerne esclusivamente le cose, mobili e immobili. La finalità è quella di prevenire la commissione di nuovi reati mediante l’espropriazione a favore dello Stato di cose che, provenendo da illeciti penali o comunque collegati  alla loro esecuzione, mantengono viva l’idea e l’attrattiva del reato.

2.2.1 confisca facoltativa (articolo 240 cit. comma I).

Possono essere oggetto di confisca facoltativa le cose che servirono o furono destinate a commettere il reato e le cose che ne sono il prodotto o il profitto. Si tratta di cose legate al fatto reato da un nesso di causa diretto ed essenziale;

2.2.2 confisca obbligatoria (articolo 240 cit. comma II)

È sempre ordinata la confisca delle cose che costituiscono il prezzo del reato, delle cose la cui fabbricazione, uso, porto, detenzione o alienazione costituisce reato, anche se non è stata pronunciata condanna.

2.3 Differenza confisca e sequestro

Il sequestro di uno o più oggetti è momentaneo, mentre la confisca consiste in una pena accessoria a seguito di condanna e che consiste in una vera e propria espropriazione a favore dello Stato.

Mentre il sequestro ha natura cautelare, cioè è adottato in via preventiva per evitare che le prove vengano inquinate (sequestro probatorio), che l’imputato disperda il suo patrimonio (sequestro conservativo) oppure che lo stesso utilizzi il bene per commettere un nuovo reato (si pensi al sequestro preventivo di una pistola), la confisca ha il carattere della definitività, potendo essere applicata solamente a seguito di condanna.

3. Perché rivolgersi ad un avvocato competente per sequestro- confisca spaccio droga?

In caso di arresto per spaccio di droga, il più delle volte vengono rinvenute delle somme di denaro, banconote spesso di piccolo taglio, che saranno sottoposte a sequestro perché considerati quali proventi di spaccio.

La legittimità del sequestro di quelle somme di denaro verrà vagliata dal giudice ai fini di un’eventuale e successiva confisca.

Ma la somma rinvenuta, può costituire non il profitto del reato in contestazione (cioè del reato per cui vi stanno facendo il processo) ma di altre, pregresse condotte illecite di cessione di droga, o addirittura provento di condotte lecite.

In tal caso viene a mancare il nesso tra il reato ascritto all’imputato e la somma di denaro rinvenuta nella sua disponibilità, che non può pertanto essere confiscata.

Se sei stato arrestato per spaccio di droga e ti sono state sequestrate e poi, in sede di condanna, confiscate illegittimamente somme di denaro provento di attività lecita, puoi rivolgerti ad Avvocato Penalista H24.

Lo studio vanta esperienza nei reati di spaccio droga e si è già occupato di casi di sequestro e confisca illegittima di somme di denaro.

Se vuoi chiedere la revoca del sequestro o della confisca delle somme di denaro illegittimamente disposti per il reato di spaccio droga, puoi  chiedere consulenza legale ad Avvocato Penalista H24 che vanta nel suo team un avvocato competente per sequestro confisca spaccio droga che ti potrà fornire la consulenza o assistenza legale di cui hai bisogno.

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