26-10-2020

In caso di abuso edilizio per poter disporre il sequestro preventivo di un manufatto abusivo, il giudice ha il dovere di valutare l’esistenza del pericolo che la libera disponibilità della cosa pertinente al reato possa agevolare o protrarre le conseguenze di esso o agevolare la commissione di altri reati.

Argomenti: # # #

Sequestro Preventivo Abuso Edilizio | Come Chiedere il Dissequestro

Nel seguente articolo Avvocato Penalista H24 spiegherà cosa è opportuno fare in caso di sequestro preventivo per abuso edilizio.

Hai ricevuto un verbale di sequestro preventivo per la realizzazione di un manufatto abusivo? Hai una costruzione abusiva oggetto di sequestro preventivo? Ti interessa semplicemente saperne di più sul sequestro preventivo per abuso edilizio? In caso di risposta positiva, ti invito a leggere questo articolo!

Avvocato Penalista si è già occupato di casi di abuso edilizio e di sequestro preventivo delle costruzioni abusive. Se hai subito un sequestro preventivo di un manufatto abusivo puoi chiedere assistenza o consulenza legale ad Avvocato Penalista H24 che ti affiancherà un avvocato esperto negli abusi edilizi e nella redazione delle istanze di revoca del sequestro preventivo abuso edilizio.

Quando si parla di costruzione abusiva o manufatto abusivo?

Costruzione/Manufatto abusivo

La costruzione abusiva o manufatto abusivo è un’opera edilizia realizzata in assenza delle prescritte autorizzazioni o su suolo non edificabile e quindi in violazione della normativa edilizia. In tali casi viene a configurarsi un illecito che può assumere rilevanza penale o amministrativa.

La materia edilizia è regolamentata dal DPR 380/2001. A norma dell’articolo 44 del D. P. R. 6 giugno 2001, n. 380, la disciplina dell’abuso edilizio, conseguenza della realizzazione di una costruzione abusiva, costituisce illecito penale.

La procedura di sequestro della costruzione/manufatto abusivo

Sequestro penale per abuso edilizio

Nel caso di immobili abusivi, questi vengono sottoposti al sequestro preventivo penale al fine di evitare che i reati vengano portati ad ulteriore conseguenza dovuta all’uso dell’opera. Il sequestro preventivo è una misura cautelare reale che risponde all’esigenza di evitare la prosecuzione dell’attività di costruzione illecita.

Il verbale di sequestro preventivo per abuso edilizio

Tale atto viene eseguito d’iniziativa dalla polizia giudiziaria (quando si parla di polizia giudiziaria si intendono gli Ufficiali, gli agenti di Polizia Giudiziaria e la polizia municipale)  e deve essere trasmesso senza ritardo e comunque entro 48 ore al P.M. del luogo del sequestro; il P.M. nelle 48 successive, con decreto, se ne ricorrono i presupposti convalida il sequestro o dispone la restituzione delle cose sequestrate.

La polizia giudiziaria enuncia nel verbale di sequestro il motivo del provvedimento e ne consegna copia alla persona alla quale le cose sono state sequestrate.

Nella prassi degli abusi edilizi accade che in caso di urgenza procedono al sequestro gli ufficiali di polizia giudiziaria, i quali trasmettono il verbale al PM.

La convalida del sequestro per abuso edilizio

Il PM se non dispone la restituzione della cose, chiede al giudice la convalida e l’emissione del decreto di sequestro. Entro dieci giorni, il giudice, inaudita altera parte, emette ordinanza di convalida e dispone il decreto di sequestro preventivo.

È possibile chiedere il dissequestro dell’immobile abusivo?

Istanza di dissequestro

Tramite l’istanza di dissequestro si può chiedere la revoca del sequestro preventivo. È possibile presentarla per vizi della procedura di sequestro o qualora si voglia demolire la costruzione abusiva e si voglia ripristinare lo stato dei luoghi, o anche per insussistenza delle esigenze cautelari. Si verifica quest’ultima possibilità, ad esempio, quando l’immobile abusivo è ultimato e rifinito e non vi è più il pericolo che il reato venga portato a conseguenze ulteriori o che venga proseguita l’attività di costruzione illecita.

L’ordine di demolizione per abuso edilizio

L’ordine di demolizione. Cos’è?

In caso di sentenza di condanna per abuso edilizio, sebbene l’opera abusiva sia stata nel frattempo dissequestrata, il giudice ordina la demolizione del manufatto abusivo.

L’ordine di demolizione del manufatto abusivo ha natura di sanzione amministrativa volta a ripristinare lo stato del bene giuridico leso e configura un obbligo di fare, imposto per ragioni di tutela del territorio. Non ha dunque alcuna finalità punitiva.

In sostanza, l’ordine di demolizione non è una sanzione penale volta a punire il reo ma è una disposizione necessaria a ripristinare lo stato dei luoghi e proteggere il territorio da opere non autorizzate e dunque abusive.

Cosa sono i vincoli paesaggistico, idrogeologico e sismico?

Il vincolo paesaggistico

Il vincolo paesaggistico è un limite previsto su terreni o immobili di particolare valore storico, ambientale o culturale. In pratica per poter edificare su un terreno paesaggisticamente vincolato, oppure per apportare delle modifiche a un immobile sottoposto a vincolo paesaggistico, occorre  chiedere una specifica autorizzazione.

Il Codice dei Beni Culturali (Decreto legislativo 42/2004) regola il rilascio dell’autorizzazione paesaggistica all’ente competente (Regione). Essa è obbligatoria per iniziare i lavori su qualsiasi immobile o terreno sottoposto a vincolo paesaggistico: la Regione verifica la compatibilità dell’opera con il valore paesaggistico dell’area/immobile e quindi rilascia l’autorizzazione.

Il vincolo idrogeologico

Lo scopo principale del vincolo idrogeologico è quello di preservare l’ambiente fisico. Più nello specifico, garantisce che tutti gli interventi che vanno ad interagire con il territorio non compromettano la stabilità dello stesso, con possibilità di danno pubblico, specialmente nelle aree collinari e montane.

Il vincolo idrogeologico in generale non preclude la possibilità di intervenire sul territorio, ma subordina gli interventi in queste aree all’ottenimento di una specifica autorizzazione.

Il vincolo sismico

Il carattere di sismicità di una zona viene individuato da apposite norme di carattere locale o nazionale, che indicano con precisione come sono classificate le zone sismiche.

Dal 2003 vi è una classificazione sismica distinguendo 4 zone:

  • Zona 1: l’area più pericolosa in assoluto;
  • Zona 2: area con densità sismica media;
  • Zona 3: area con densità sismica bassa;
  • Zona 4: area con densità sismica decisamente bassa.

Il vincolo sismico e la classificazione del territorio nazionale in zone sismiche servono a valutare il livello di pericolosità di un edificio rispetto all’eventualità di eventi sismici che potrebbero accadere in futuro.

La Cassazione ricorda che “Fermo restando l’obbligo del titolo abilitativo all’intervento edilizio, nelle località sismiche, ad eccezione di quelle a bassa sismicità all’uopo indicate nei decreti di cui all’articolo 83, non si possono iniziare lavori senza preventiva autorizzazione scritta del competente ufficio tecnico della regione” (Sentenza Cass. Pen. n. 56040/2017).

Perché rivolgersi ad un avvocato competente per il sequestro preventivo per abuso edilizio?

La materia edilizia è molto complessa ed in continua evoluzione e si intreccia sotto diversi profili anche con il diritto amministrativo. Si pensi ad esempio alle autorizzazioni da richiedere nel caso di vincoli sismici, paesaggistici e idrogeologici.

Se hai subito un sequestro preventivo di un manufatto abusivo e vuoi chiederne il dissequestro puoi chiedere assistenza o consulenza legale ad Avvocato Penalista H24, che ti affiancherà un avvocato esperto negli abusi edilizi e nella redazione delle istanze di revoca del sequestro preventivo abuso edilizio.

Avvocato Penalista si è già occupato di casi di abuso edilizio e di sequestro preventivo delle costruzioni abusive.

Linea h24 per le urgenze cell. +39 338 85 15 424.

Chatta subito con noi
WhatsApp Facebook Messenger
oppure compila il form qui di seguito:

    RICHIEDI UNA CONSULENZA

    Nome Completo*
    Email*
    Telefono*
    Oggetto*
    Messaggio
    Dichiaro di aver letto e accettato la Privacy Policy

    0 0 vote
    Punteggio Articolo
    guest
    0 Commenti
    Inline Feedbacks
    View all comments